Michelangelo's profileDon't make a sound....Sh...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Don't make a sound....Shhh...Listen!October 01 Stranezze dal mondo!In Libano gli uomini possono per legge avere rapporti sessuali con animali, purché si tratti di femmine. Avere rapporti sessuali con un animale maschio è un reato punibile con la morte. (Ah, beh, così va bene!). Nel Bahrein, la legge consente a un medico di sesso maschile di fare una visita ginecologica a una donna, ma non di guardare direttamente i suoi genitali. Può soltanto vederli riflessi in uno specchio. (Ma che gente è?!!!) Ai musulmani è proibito guardare i genitali di un cadavere, e questo vale anche per gli impresari di pompe funebri; gli organi sessuali dei defunti devono sempre restare coperti da un mattone o un pezzo di legno per tutto il tempo. (Un mattone?) Nell'anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna. Nell'anno! 2003 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP. (Qualcosa deve essere andato storto) In Indonesia la masturbazione viene punita col taglio della testa. (Se la applicassero anche in Italia non rimarrebbe più nessuno...) A Guam ci sono uomini il cui lavoro a tempo pieno consiste nel girare per le campagne e deflorare giovani vergini che pagano per il privilegio di stare con un uomo per la prima volta. Il motivo: La legge dell'isola stabilisce a chiare lettere che una donna vergine non può sposarsi. (Pensiamoci un attimo: esiste in qualche altra parte del mondo un lavoro anche lontanamente simile a questo?) A Hong Kong, una moglie tradita può uccidere il marito adultero, la legge glielo consente; ma può farlo solo a mani nude. Mentre può uccidere come più le aggrada l'amante del marito. (Ah! La Giustizia!) A Liverpool, Inghilterra, la legge ammette commesse in topless, ma solo nei negozi di pesci tropicali. (Naturalmente!) A Calì, in Colombia, una donna può avere rapporti sessuali soltanto col marito, e la prima volta che ciò accade, nella stanza dev'essere presente anche la madre di lei. (La sola idea fa venire i brividi.) A Santa Cruz, in Bolivia, un uomo non può avere rapporti sessuali con una donna e con la figlia di lei contemporaneamente. (Immagino che si sia trattato di un problema abbastanza grave, se hanno dovuto farci su una legge.) Nello stato americano del Maryland, le macchinette dispensatrici di preservativi sono illegali. Cessano di esserlo solo se si trovano 'in luoghi dove si vendono bevande alcoliche da consumare sul posto'. (L'America è un grande paese o no? Forse, però, non grande quanto Guam.) L'orgasmo di un maiale dura 30 minuti. (Nella mia prossima vita voglio essere un maiale!!!) Sbattere la testa contro il muro fa consumare 150 calorie l'ora. (Continuo a preferire la storia del maiale.) Esseri umani e delfini sono le uniche specie che praticano il sesso per trarne piacere. (Forse è per questo che Flipper sorride sempre?) Il muscolo più forte dell'organismo è la lingua. (Hummm ... non faccio commenti.) Alcuni leoni si accoppiano più di 50 volte al giorno. (Nella mia prossima vita voglio sempre essere un maiale: preferisco la qualità alla quantità.) Nelle farfalle la sede del senso del gusto sono le zampe... (Oddio!!) L'occhio dello struzzo è più grande del suo cervello. (Conosco persone con lo stesso difetto.) Le stelle marine non hanno cervello. (Conosco persone che hanno anche questo difetto). Manda questa mail alle persone che ritieni più simpatiche e vedrai che dopo 3 giorni ... non succede niente, come al solito ... !!! (Ma rinascerò maiale????) July 17 There's Only ThisOn Air : No Day But Today, Rent
In no day but today I could tell you all I have to say. There are many things I didn't say, too many maybe. And I've lost the hope you will read between lines. That's it. I only wanted to say you that since I met you, it's like the world has begun to turn from left to right. You awake something within me so latent, something that everytime I talk to you, it comes up and light me up. I guess I'll never find the strength to tell you all that stuff, cuz you would never unerstand, you would never ever faint to understand. Maybe I'm just a fool to say this, but in a certain way, I guess I loved you, or maybe I used to love what you used to be to me when we talked all night long, when we joked, when we cried, when we got upset and we faked that nothing occurred. You're all this to me. You turned in a kind of world of my own, I create, I cherrish, I nourrish each day with the hope that one day, we will make a little bit of road together.
I'm in this. I'm in this like I've never been in anything. I'm in this til my bones. And now, I can say that in no day but today, there's only here, there's only us. And there's only this. Cuz this, is what I feel for you actually. And there's only this. Only this matters.
On Air : 525'600 minutes, Rent June 30 Lettera ai miei compagni di Università!Ciao a tutti! Riceverete tutti la stessa cosa, ma sono ben cosciente che ognuno di voi merita un saluto personalizzato. Tuttavia c'è una cosa che voglio dire a tutti quanti. Come sapete ormai, ho deciso di abbandonare gli studi per dedicarmi alla danza, sperando che un giorno potrò farne un lavoro. Quello che mi sta succedendo in queste settimane mi fa pensare che in qualche modo ci posso arrivare, sta solo a me giocarmi le carte giuste. Ho passato due anni a vagare nell'etere universitario milanese, ma arrivando alla Cattolica, ho trovato voi, tutti voi, dal primo all'ultimo. Ricordo ancora la prima volta che ho parlato con ognuno di voi, ed è una cosa che non dimenticherò. Semplicemente come la canzone. Come la canzone che dice "La voglia di non ragionare ma vivere, sempre disposto a rischiare e ridere. Ridere la gioia di quest'attimo senza pensarci troppo solo gustandolo" : mi sono gustato ogni singolo momento con voi, ma ora apppunto, è giunto per me il momento di non ragionare e di vivere. Vivere come ho deciso io! E semplicemente non scordo "come i libri della scuola tra le dita, la colazione ogni mattina da una vita, semplice come incontrarsi perdersi poi ritrovarsi." : per caso vi ho incontrato, non vi sto perdendo e ci ritroveremo, di sicuro non ad un esame, ma in qualche modo, faremo in modo di ritrovarci. Ecco. Voi tutti siete questo per me. Beh ci andrebbero dentro anche le persone che hanno fatto parlare di loro durante l'anno : Porsche, Sophie, Lollo, l'infame Colombo, il Panda. Sono sicuro che ne dimentico, ma non me ne vorranno! Siete stati il mio mondo, una famiglia che non avevo quando tornavo a casa, un sostegno nei miei momenti un po' di crisi. Siete stati un punto di appoggio e un modello per me, ognuno a suo modo. La mitica risata della Micky, il cinismo incomparabile della Jules, l'incontro fra cervello e calcio di Dany e Ico, la pazzia della Sales, la discrezione dell'Auro, lo spirito di Cri. Vi porterò con me, anche se non sarò più accanto a voi ad addormentarmi a lezione, o a rompere le palle perché mi sono perso una battuta. Semplicemente, volevo ringraziarvi per essere stati tutto questo per me. Mai potrei essere più sincero nel dire che mi duole il cuore lasciarvi, e mai potrei essere più contento nel dirvi che sono davvero felice, e anche fiero di avervi trovato. Ma devo vivere, e lo devo fare nei miei termini. Ma sono sicuro che ci vedremo comunque. Questo è il mio tirbuto a voi. Grande gruppo, grandi persone. E vi auguro a tutte quante di arrivare dove vi porterà il vostro cuore. Nessuno come voi se lo merita di più! Semplicemente Grazie Micky May 11 Where Do I Belong?On Air : Je ne veux qu'elle, Marc Lavoine et Claire Keim
Oggi parlando con una persona, mi sono sorpreso a dire una cosa molto imortante.
"I libri fanno parte di me. E forse è l'unica vera cosa che fa parte di me."
Il tutto era partito da un discorso sul sentimento di appartenenza. E chi, meglio di una persona che ha passato la vita a cavallo tra due paesi può parlarne meglio? Quando stavo in Francia, mi sentivo italiano perché i francesi mi facevano sentire straniero. Io coltivavo questa 'differenza' anche se a conti fatti ha prevaricato un'altra 'differenza'. Tornando in Italia tuttavia, mi resi conto che non avevo più niente da spartire con i ragazzi della mia età. Avevamo due modi di pensare molto diversi, due modi di vedere il futuro, due modi di vivere e di comportarsi totalmente opposti. Ed è lì che mi sono sentito più francese di quanto non pensassi.
Forse è così.
Forse.
Ma da cosa dipende il sentimento di appartenenza?
Io mi sento francese, ma forse sono anche italiano. Molti mi dicono che io sono soltanto italiano perchè sono nato in Italia. Per fortuna ho determinate prerogative giuridiche che mi danno la cittadinanza francese di diritto (e la prima di queste è di essere nato da una cittadina francese e di essere registrato al Consolato di Milano). Ma anche se non fosse? E se il caso volesse che entrambi i miei genitori fossero italiani e che non avessi diritto ad essere francese? In fin dei conti il problema rimarrebbe insoluto. Mi sentirei comunque prima di tutto francese, e poi italiano.
La Francia mi ha dato il mio primo bacio, mi ha dato la mia cultura, la mia intelligenza, la mia letteratura,anche un po' di musica. L'Italia mi ha dato il mio diploma (anche se è un diploma francese), mi ha dato il mio stile, mi ha dato il mio essere caloroso e accogliente, il mio essere mediterraneo.
Cosa conta di più? Quello che sei, o quello che la vita di ha portato ad essere? E che risposta puoi dare alla domanda 'da dove vieni'?
Che risposta puoi dare alla domanda 'chi sei'?
Chi sono?
Chi fa quello che siamo? quello che abbiamo fatto o quello che facciamo? Cosa conta? Il passato, il presente o il futuro? cos'ha veramente l'ultima parola nel decidere chi siamo? Da quello che ho appena detto è il passato e parte del presente, ma quando hai più passati e il presente è una data 'da destinarsi'?
Troppe domande!!
Io quando chiudo gli occhi quello che vedo è la mia Parigi, e vedo la Gare de Lyon. Ne sento gli odori, ne vedo i colori. E' un paesaggio che conosco così bene, è un posto in cui mi sento a casa.
Abbastanza ambiguo considerare una stazione la propria casa...vi pare?
Allo stesso modo se devo pensare all'Italia mi viene in mente la Stazione Centrale.
Ok...prenoto il biglietto col TGV e mi faccio una pera di Voltaren così la smetto di dir cazzate!
Tutto questo per dire che i due posti più caratteristici per me sono due stazioni.
Due punti di arrivo?
Due punti di partenza?
...
Non ho radici.
Non ho legami.
Non ho una casa. Ho solo me stesso.
E questi due punti.
Chissà?...
Forse sarnno questi due punti a portarmi nel posto al quale io appartengo...
Vi terrò aggiornati, in questi casi.
On Air : White Houses, Vanessa Carlton April 10 IntervistaUn piccolo test per conoscerci meglio: Va bene!
Nome, Nick e luogo di nascita : Michelangelo, Mitch, Milano (quante M...) Il tuo difetto fisico? la pancia Cosa ti piace di te? gli occhi, i capelli, le gambe Descriviti con 4 aggettivi. Solare, Sincero, Goloso, Maturo Quanti minuti riesci a correre quando ti alleni? Non corro...ma faccio più di 5 ore di danza a settimana Quanti addominali fai senza fermarti? non lo so sinceramente dovrei stare lì a contare la musica. Più di cento sicuro. Fai la sauna? No Ti depili? Oddio...si...e le mie gambe ne sanno qualcosa! La tua colazione: Sigaretta, caffé, e diepnde da quello che mi passa davanti Cosa leggi quando sei in bagno? Ma dipende molto..in genere faccio in cruciverba La canzone più bella del secolo. Aretha Franklin penso...con Think La più brutta. "Si vive una volta sola" della Lecciso Quella che ti ha fatto innamorare. "When you Believe" Sei innamorato? Io???? Ma sia mai!!! Di chi? Io???? Ma sia mai!!! L’ultima volta che hai pianto. Guardando il film delle Olimpiadi di Roma del 1960 su History Channel L’ultima volta che ti sei arrabbiato. Con la cogliona della vicina di mio zio! Fumi? Yep Il sogno della tua vita. Diventare ballerino, o giornalista A chi somigli? (attore o cantante): Da piccolo mi dicvano che assomigliavo a Dean Cain. Ora come ora, non saprei. Opto per il "Sono unico!" A che ora vai a dormire? Dipende. Non prima delle 2. Destra o sinistra? Destra La cosa più trasgressiva che hai fatto? In prima superiore sono andato a scuola in gonna. Sotto avevo i pantaloni. Maglietta o camicia? camicia Simpatia o bellezza? Bellezza Slip o boxer? Boxer Mutandine o perizoma? Culotte Ultima volta che hai fatto l'amore: Era con Ricky...fine agosto 2006 Muccino o Ozpetek? Ozpetek Il giorno che ami di più. Il giovedì. La prima persona con cui parli al mattino. Ora come ora Suyen. In genere coi miei compagni sul treno, o con me stesso. Un nome che ti piace. Emma Un posto per vivere. Parigi, New York Un lavoro che avresti fatto. Interprete L’amore è... : l'attentato alla libertà più grande che esista. La vita è... : bella. Ma solo se lo vuoi tu. Ho paura di: Non realizzarmi. Cosa ti piace in una persona. La persona Il piu' bello del mondo: Daniel Sutcliffe La piu' bella del mondo: Meg Ryan Cosa non sopporti. Sporcizia, Falsità, Ipocrisia, e chi non riconosce di aver sbagliato. La persona che ti ha reso piu' felice: Ricky...anche se faccio difficoltà ad ammetterlo Il film che ti fa più paura. boh. Che superpotere vorresti? Potermi spostare con la forza del pensiero Il tuo portafortuna. Non ne ho. Film preferito: Memorie di una Geisha Fatevi una domanda e datevi una risposta. come ti senti ora? Bene direi... Quando fu scoperta l'America e da chi? (senza googlare): Cristoforo Colombo 1492 (dai è facile!) Il passato remoto del verbo “cucinare”. Cucinai ??? Salutate in cinese ...guarda..te posso salutà in più de 8 lingue...ma proprio il cinese me manca Copiatelo sul vostro blog, e poi mandatemi il link...così facciamo passare! February 04 From "Hammam"Cara sorella Sono partita con un nodo alla gola che non si è ancora sciolto. Sapevo che non sarei più tornata, e avrei tanto voluto che ci fossimo lasciate senza rancore, ma tu non l’hai permesso e io capisco. Spero almeno che tu legga questa lettera. Magari un giorno quando avrai superato il rancore mi risponderai. Istambul è quello che cercavo. Sono arrivata da una settimana e già mi ruba il fiato, il sonno. Quanto tempo sprecato prima di raggiungerla. Ho la sensazione che mi stesse aspettando. Silenziosa. Mentre correvo dietro una vita tanto faticosa quanto inutile. Qui le cose scorrono più lente e morbide. Questo vento leggero scioglie tutti i pensieri e fa vibrare il corpo. Adesso finalmente sento di poter ricominciare. January 21 You Oughta Know!On Air : You Oughta Know, Alanis Morrisette
Ahhh! Quelle canzoni che appena le senti, ti ricordano una situazione...beh, questa descrive più o meno come mi sono sentito in questi giorni, e mi sembra che qualche variante, corrisponda alla "storia" che ho vissuto da novembre a questa parte. Metto le frase più salienti in grassetto, sperando che la persona chiamata in causa si riconosca!
I want you to know, that I'm happy for you I wish nothing but the best for you both An older version of me Is she perverted like me Would she go down on you in a theatre Does she speak eloquently And would she have your baby I'm sure she'd make a really excellent mother Cause the love that you gave that we made wasn't able To make it enough for you to be open wide, no And every time you speak her name Does she know how you told me you'd hold me Until you died, till you died But you're still alive And I'm here to remind you Of the mess you left when you went away It's not fair to deny me Of the cross I bear that you gave to me You, you, you oughta know You seem very well, things look peaceful I'm not quite as well, I thought you should know Did you forget about me Mr. Duplicity I hate to bug you in the middle of dinner It was a slap in the face how quickly I was replaced Are you thinking of me when you fuck her Cause the love that you gave that we made wasn't able To make it enough for you to be open wide, no And every time you speak her name Does she know how you told me you'd hold me Until you died, til you died But you're still alive And I'm here to remind you Of the mess you left when you went away It's not fair to deny me Of the cross I bear that you gave to me You, you, you oughta know Cause the joke that you laid on the bed that was me And I'm not gonna fade As soon as you close your eyes and you know it And every time I scratch my nails down someone else's back I hope you feel it...well can you feel it And I'm here to remind you Of the mess you left when you went away It's not fair to deny me Of the cross I bear that you gave to me You, you, you oughta know Chi si vuole riconoscere si riconosca!
On Air : You Oughta Know, Alanis Morrisette |
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